Paolo Ricci Compositore

Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit ( Seneca )

 

 

 

 

 

" I MIEI GALLI " - COLLEZIONE PAOLO RICCI

 

Bibliografia, recensioni

° "Linguaggio musicale di Paolo Ricci "    icon

a cura di R. Cresti prefazione di G .Borio 1995-Miano Editore, Milano

° "Autoanalisi dei Compositori italiani"

Volume Primo, Saggio Introduttivo di Renzo Cresti, 1992-Flavio Pagano Editore, Napoli. Presente con uno scritto autobiogafico e con l'elenco delle opere (pagg.105/106)

° "Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei"

Volume Primo, Saggio Introduttivo di Renzo Cresti.1992-Flavio Pagano Editore, Napoli.Presente con uno scritto autobiogafico e con l'elenco delle opere(pagg.105/106)

° "Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei"

Volume secondo.1999-Flavio Pagano Editore, Napoli .Presente con una bibliodiscografia e un'ampia autoanalisi musicale.(pagg.269-70-71).

° "Civiltà Musicali"

D. Bertoldi-R .Cresti-1994-GDB Edizioni, Firenze.Citato con un commento nel cap.21.3, a pag 292.

° Paolo Ricci "Analisi di Threnos-Alle vittime di Hiroshima di K.Penderecki"

Pubblicato su:"Confini" semestrale di Cultura n°1.Sesto San Giovanni, Giugno 1996.

° Recensione di "Linguaggio Musicale di Paolo Ricci"

A cura di Luciana Galliano.Pubblicata su :"Confini" semestrale di Cultura n°2.Sesto San Giovanni, Giugno 1996.

° Paolo Ricci - Alcune considerazioni sulla vocalità del '900

Intervento letto al convegno indetto dalla Fondazione "V.Bucchi" sulla vocalità del '900 a Roma, Palazzo della Cancelleria , novembre 1988. Pubblicato sulla rivista "Confini",n°2, dicembre 1996.

 

                               

Recensioni

 

° ".....e di Ricci (scrittura sapiente, trasparente, deliziosamente effervescente, segnata da una coerenza discorsiva estremamamente lavorata ma tutt'altro che irrigidita, animata da devozioni paganiniane spiritosamente rimesse in gioco, una "bella" pagina insomma) sono risultati evidenti e compiuti.C.T.,
" Il secolo XIX" del 16 dicembre 1982 (recensione del brano "Le Magie del sig.Niccolò").


° "..... Si è detto dell'unico vincitore per la composizione, il romagnolo Paolo Ricci. Diplomato a Pesaro in contrabbasso, Ricci fa parte dell'orchestra sinfonica della Rai e alterna questa sua attività alla composizione. Ha vinto con "Sentieri nel canneto", per flauto, clarinetto, pianoforte e quartetto d'archi. Il titolo è ricavato da un brano precedente, "Where The Reeds Grow" (il canneto), di cui Ricci utilizza il materiale sviluppandolo in modi diversi, lungo diversi "sentieri.."
Landa Ketoff, da "La repubblica" del 22 novembre 1984.


° "....Green Self-portrait" by Ricci projected fanciful visions of forest alive with color and sound, each inhabitant self-occupied but bound together by some mysterious common purpose. Nancy Miller,
"The Boston Globe" del 30 settembre 1987.


° "....L'apertura impone alla ribalta un lavoro fresco d'inchiostro ("Nottetempo" del romagnolo Paolo Ricci, vincitore del II Concorso "Savagnone"), una partitura densamente intrecciata, fitta di timbri sovrapposti, onirica ma obbediente ad una sua logica microcellulare. Un mosaico di tasselli sonori, come un sogno su cui si innestino fugaci (le cadenze di corno e tromba)..."
Tozzi Lorenzo, "Il Tempo" del 17 ottobre 1987.


° "..."Nottetempo" di Paolo Ricci. Il pezzo, vincitore della seconda edizione del Concorso "G.Savagnone" ed accolto calorosamente dal pubblico, si avvale di una scrittura particolarmente rarefatta che apre il brano con delle leggere linee affidate agli archi accompagnati da incisivi interventi dei fiati. Poi flauto e contrabbasso intervengono su una base sonora fissa degli archi e, dopo un intervento del corno, il brano ritorna all'atmosfera iniziale..."
Roberto Giuliani, " Il manifesto" del 7 Novembre 1987.